WHISTLEBLOWING, M5S: SECONDO ANAC SI APPLICA ANCHE A FORZE ARMATE

Di Francesca Businarolo:

Assieme ai colleghi Maurizio Cattoi, Davide Galantino e Roberto Rossini abbiamo chiesto l’intervento di Anac in seguito a quanto accaduto all’appuntato dei carabinieri Casamassima nell’ambito del caso Cucchi.

Esprimiamo la nostra soddisfazione per il riscontro che il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, ha dato alla nostra segnalazione. Le norme sul whistleblowing, che tutelano i dipendenti che denunciano illeciti all’interno degli uffici della Pubblica Amministrazione (ma anche nel privato), possono applicarsi anche agli appartenenti alle Forze Armate.

I militari quindi rientrano tra i dipendenti pubblici che possono essere tutelati e l’Anac in questi casi può avviare il procedimento sanzionatorio a carico degli autori delle ritorsioni sul dipendente che ha denunciato. Siamo molto soddisfatti: abbiamo l’ennesima conferma che la legge proposta dal MoVimento, ed approvata nella scorsa legislatura, funziona.



FONTE : Francesca Businarolo