Visita al Quartier Generale di EUNAVFOR MED Operazione Irini

Oggi ho visitato il Quartier Generale di EUNAVFOR MED Operazione Irini, situato all’interno del Comando Operativo di vertice Interforze (COI).

Sono stato ricevuto dal Comandante, il Contrammiraglio Fabio Agostini che, insieme allo staff interforze e internazionale, mi ha illustrato le attività e i risultati della missione europea alla quale partecipano, oltre all’Italia, più di 20 Paesi.

Particolare attenzione abbiamo focalizzato sul dossier Libia. L’operazione Irini rappresenta infatti uno strumento imparziale e credibile voluto dall’Ue, per la risoluzione della crisi libica. Una testimonianza della forte presenza in un’area strategica per la stabilità e la sicurezza del Mediterraneo, grazie anche alla della Difesa italiana che conferma il proprio impegno nelle missioni internazionali.

Le dinamiche in Libia impattano significativamente sulla sicurezza del versante sud dell’Europa e dell’Italia. L’Operazione Irini che ha avviato le sue attività in mare all’inizio del mese di maggio, ha ottenuto positivi risultati e contribuisce significativamente al percorso avviato con la Conferenza di Berlino per la pacificazione e la stabilizzazione in Libia.

In questi mesi di attività, l’operazione ha svolto più di 1.400 investigazioni a mercantili nell’area di operazione, oltre 50 visite consensuali e 6 abbordaggi a navi sospettate di contravvenire all’embargo dell’ONU, applicando con imparzialità le Risoluzioni 2292 (2016) e 2526 (2020) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. A ciò va aggiunto il monitoraggio di porti e aeroporti e dei flussi aerei assicurato con gli assetti aerei e mediante l’uso di assetti satellitari.

Il ruolo di Irini oltrepassa la dimensione militare ed assume rilevanza politica a livello europeo in uno scenario geopolitico particolarmente delicato e complesso.



Di Angelo Tofalo:

FONTE : Angelo Tofalo