Violare le leggi e piegare le Istituzioni ai propri fini personali: ecco cosa fa il Pd in campagna elettorale

Violare le leggi e piegare le Istituzioni ai propri fini personali: ecco cosa fa il Pd in campagna elettorale - m5stelle.com - notizie m5s

C’è un tratto comune agli esponenti del Pd nelle istituzioni: l’abuso del potere.

Abusano del loro potere, violano le leggi in campagna elettorale perché sanno che le sanzioni sono irrisorie rispetto al vantaggio che traggono dalle violazioni. Davvero un modo onesto di governare e di intendere le istituzioni pubbliche.

Debora Serracchiani usa la Presidenza della Regione Friuli-Venezia Giulia per fare propaganda per il Sì al referendum (è stata infatti sanzionata); Renzi usa quella di premier per inviare lettere agli italiani all’estero oppure per fare un comizio alla trasmissione “Che tempo che fa”; De Luca, insieme a Renzi, promuove a Napoli l’Assemblea nazionale sul Mezzogiorno e ne approfitta per parlare di referendum e di politiche del Governo e della Regione.

Sono tutti comportamenti che violano la legge. Ricordo, ancora una volta, che nei periodi di campagna le amministrazioni pubbliche non possono svolgere attività di comunicazione istituzionale salvo che esse non siano “indispensabili” e “indifferibili”, e comunque svolte in modo “impersonale”. È inoltre vietato promuovere, in qualsiasi forma, l’immagine dell’istituzione che si rappresenta. Quanto avvenuto alla Mostra d’Oltremare a Napoli in questi due giorni è quindi una violazione di legge gravissima. Su questo i nostri portavoce campani stanno agendo in tutte le sedi competenti (Agcom, prefettura, revisore dei conti).

Piegare le istituzioni ai propri fini personali è l’emblema della loro cultura. Sono fatti così.
E anche per questo il 4 dicembre perderanno. Non soltanto per i contenuti pessimi della “riforma”, ma anche per la loro disonestà intellettuale.



FONTE : Roberto Fico