Vince l’Italia: 1000 miliardi per rinascere

Vince l’Italia: 1000 miliardi per rinascere

di Mino Ciambelli:

Altro che accordo MES – vince l’Italia: 1000 miliardi per rinascere – Le conclusioni dell’Eurogruppo sono la salvezza per l’Italia e per tutta l’Europa non esiste il MES a condizioni – Il solo requisito per accedere alla linea di credito del Mes sarà che gli Stati si impegnino a usarla per sostenere il finanziamento di spese sanitarie dirette o indirette, cura e costi della prevenzione collegata al Covid-19. -La linea di credito sarà disponibile fino alla fine dell’emergenza – grande CONTE! il migliore degli ultimi 30 anni! .

Questa è la dichiarazione di Gualtieri:

“L’accordo raggiunto dall’Eurogruppo sul pacchetto di proposte per l’emergenza Covid-19 da sottoporre alle decisioni del Consiglio Europeo costituisce un ottimo risultato che giunge dopo un negoziato difficile e a tratti aspro. Grazie alla solida alleanza tra l’Italia e gli altri paesi firmatari della lettera promossa dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, l’agenda europea è cambiata e si è passati da un documento con un’unica proposta, il MES con condizionalità leggere, a un pacchetto di quattro proposte che include 200 miliardi della Bei per le imprese, 100 miliardi che attraverso il nuovo programma SURE contribuiranno a finanziare la cassa integrazione e la proposta italo-francese di un grande Fondo per la Ripresa alimentato dall’emissione di debito comune europeo. Inoltre, ai paesi che vorranno farvi ricorso, sarà possibile accedere a una nuova linea di credito dedicata unicamente all’emergenza sanitaria, che sarà totalmente priva di ogni condizionalità presente e futura.
Consegniamo ai leader un pacchetto ambizioso di proposte, l’Italia si batterà con determinazione perché le decisioni del Consiglio europeo siano all’altezza della sfida che l’Europa sta affrontando”.

Per chi avesse dei problemi di comprendonio è bene ribadire che dalla sola proposta del MES voluta dai paesi cosiddetti rigoristi, si è passati.ad un pacchetto di quattro proposte, sarà il Consiglio europeo e il presidente Conte a decidere quale soluzione accettare e quale scartare. Non è stato ancora firmato niente e la reazione di molti sciacalli, soprattutto del centro destra, tra l’altro gli stessi sciacalli che a suo tempo furono i fautori del MES, dimostra come la frustrazione in una condizione di crisi spesso abbia la meglio sulla realtà dei fatti. Coloro che hanno smantellato lo Stato e istituito il MES, per brama di potere oggi accusano Conte e il Movimento di colpe che hanno visto in loro i diretti responsabili.

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