Vaccini: Lombardia si dia una mossa

Vaccini: Lombardia si dia una mossa

Sulla campagna antinfluenzale è ora di darsi una mossa.

Solo a novembre arriveranno alle Farmacie lombarde le dosi vaccinali destinate unicamente ai bambini e alle fasce deboli. Inoltre, sempre solo da novembre la Regione inizierà a occuparsi seriamente delle modalità di distribuzione dei vaccini sull’intera cittadinanza: è stato annunciato, infatti, da parte del DG Trivelli, durante l’audizione in Commissione Sanità, un incontro in Regione, per il 7 novembre con i rappresentanti delle Farmacie.

Nel frattempo, emergono problematiche legate alla mancata ricezione di vaccini da parte dei pediatri e dei medici di famiglia che, nell’area di ATS Milano Città Metropolitana, in gran parte non avrebbero ancora ricevuto le prime dosi minime. Il centrodestra ha messo in naftalina la Lombardia del fare.

Le carenze legate alla distribuzione e all’organizzazione della campagna vaccinale, confermate questa mattina sono preoccupanti.

Per l’emergenza Covid chiediamo ai cittadini responsabilità. È la stessa responsabilità che pretendiamo arrivi dalla pubblica amministrazione.

Questo il mio commento ai lavori della Commissione regionale Sanità che questa mattina ha audito ARIA S.p.A., l’Azienda Regionale per l’innovazione e gli acquisti in merito alla gestione delle gare d’acquisto per la fornitura di vaccini antinfluenzali nella campagna vaccinale 2020-2021.

Fontana deve invertire la rotta: abbiamo bisogno di rendere più rapide le procedure o si rischia di arrivare tardi e mettere così a rischio le categorie più fragili.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa