Urgente trovare un vaccino efficace contro l’idiozia

La storia del vaccino a Scanzi non mi appassiona per niente e lui non ha bisogno di essere difeso. Ho letto la sua spiegazione e mi è sembrata abbastanza, se non del tutto, plausibile. Il suo richiamo al messaggio che voleva dare alle moltitudini, approfittando della sua notorietà, con la richiesta di ringraziamento, mi è sembrato un poco eccessivo, ma è totalmente in linea con il personaggio, che qualche volta dimentica che per legge fisica è costretto a camminare.

Che si arrivi a lapidarlo, però, è altra cosa. Che lo attacchi chi della scorciatoia, degli amici degli amici, del non sa chi sono io ha fatto la sua unica ideologia, mi pare grottesco.

Insomma: dov’è andata a finire la leghista che intascò i 500 euro di sussidio durante la prima fase del covid? Salvini l’ha promossa? E la storia della Pivetti? Vogliamo parlare dei camici di Fontana o dei milioni sui conti svizzeri? Ed il capannone con tutte le merde a raffica conseguenti? Ed i commercialisti? I 49 milioni? Oppure gli aumenti di stipendio degli assessori leghisti in Piemonte, di quelli in Sardegna, dei consulenti di Salinas? Oppure vogliamo parlare dell’aiuola d’oro a Palermo? E, parlando dei vaccini, dove mettiamo le centinaia di avvocati vaccinati dove comanda la destra? E l’ineffabile Giletti, che grazie a Dio ormai non lo vedono neanche i suoi zii, com’è che di tutto questo non parli, però che abbia tempo di “stigmatizzare il comportamento di Scanzi”? O Mentana che abbia dato a questa stronzata dignità di notizia importante e che non abbia detto una parola sull’attuale viaggio nei paesi arabi del suo amato Renzi, o sulle interrogazioni sullo stesso Renzi impedite dalla Presidente del Senato, Casellati?
Senza continuare a dire altre cose, che pure meriterebbero attenzione, a me sembra che si sia diffuso in maniera ancora più devastante, un altro virus. Un virus che trasforma le fattezze rendendole assai simili al culo. E che contro questo virus non ci siano ancora e non siano neanche allo studio, vaccini efficaci.

Giancarlo Selmi