Una super vittoria per il Sulcis, per la Sardegna e per il MoVimento!

Una super vittoria per il Sulcis, per la Sardegna e per il MoVimento!

Oggi ho incontrato i lavoratori dell’ex Alcoa nel loro presidio fuori lo stabilimento e ho visitato questo luogo simbolico in cui in questi anni hanno espresso rabbia, disperazione, speranza e testardaggine per rivendicare il loro diritto al lavoro ma più semplicemente ad una vita dignitosa.

Non si può capire il Sulcis se non si visitano i suoi luoghi, i suoi siti industriali e i suoi lavoratori.

Li ho incontrati oggi, dopo averli visti a pochi giorni dall’inizio della mia esperienza governativa, perché avevo fatto loro una promessa di impegno e non volevo presentarmi senza risultati. E il contratto di fornitura di Energia è un primo mattone per una possibile ripartenza.

Al tavolo del Mise, convocato oggi presso lo stabilimento, l’azienda ha iniziato a condividere con tutte le parti coinvolte tempi e modi per la ripartenza.

Ho detto ai lavoratori che non c’è niente da festeggiare oggi ma c’è da lavorare e tanto per fare in modo che questa ripartenza non sia l’ennesima promessa disattesa ma una possibilità reale.

Per trasformare quest’occasione in fatti concreti serve pensare al Sulcis come un sistema, al suo porto, alla produzione di energia, alle altre industrie come EURALLUMINA che ho visitato stamattina e che seguo ugualmente da tanti mesi, alle altre attività produttive che possono insediarsi se l’area diventa infrastrutturata e competitiva.

E serve lavorare perché il supporto ai lavoratori, che oggi a causa dei numerosi rinvii è sotto la soglia di povertà, possa realmente sostenerli in questi mesi di ripartenza.

Per questo sono grata del supporto della Regione, dei Sindacati, del Consorzio industriale, dei Sindaci del territorio e le Autorità ecclesiastiche con cui ieri e oggi ho avuto possibilità di confrontarmi.

Il Sulcis è un’occasione per dimostrare che noi Sardi non siamo solo ‘pocos, locos e malunidos’ ma che siamo capaci di fare e fare bene. Insieme.

E gli sguardi e le strette di mano di questi lavoratori che sto riportando al Mise sono carburante necessario per non sentire stanchezza e continuare ad impegnarmi al massimo.