Un progetto per Guglielmo Marconi

Intervento di inizio seduta di Marco Piazza nel consiglio comunale di Bologna del 6 giugno 2022

Ho seguito con molto interesse l’animata discussione che si è sviluppata attorno alla figura di Guglielmo Marconi a seguito della decisione della città di Cardiff di sospendere la realizzazione di un monumento a lui dedicato.

Si è detto: facciamolo noi a Bologna un monumento.

Ma Bologna non è Cardiff.
Bologna è la città natale del grande inventore. E ha bisogno di molto di più: un progetto ampio e strutturato che faccia entrare Guglielmo Marconi nell’identità cittadina in quanto inventore rivoluzionario, imprenditore tenace, grande startupper, genio che ha cambiato l’umanità. La perfetta rappresentazione della Bologna che stiamo costruendo.

Il consiglio comunale votò all’unanimità la valorizzazione di Guglielmo Marconi con un Odg votato alla fine dello scorso mandato. E in questo mandato la giunta ha dato seguito alla richiesta con una recente delibera di giunta che costituisce un tavolo con la fondazione Guglielmo Marconi e il comune di Sasso Marconi, entrambi da sempre impegnati a promuovere la figura del grande bolognese.

Bologna quindi ha scelto di impegnarsi in un contesto strutturato creando un progetto condiviso. Un progetto che punta in alto.
E’ dal tavolo che usciranno le proposte, all’interno però di un progetto generale di legame identitario tra la figura di Marconi e il territorio metropolitano di Bologna.

Chiunque conosca il tema sa che ci sono anche delle priorità importanti al momento. Villa Griffone è certamente tra queste, la residenza di Guglielmo Marconi dove compì i primi esperimenti e dove partì il primo segnale radio al mondo. Da lì cominciò la rivoluzione che cambiò l’umanità, Villa Griffone dovrebbe essere patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO. Ha bisogno di interventi di ristrutturazione anche piuttosto urgenti.

Poi a seguire il museo Marconi che deve essere promosso e valorizzato. Anche il museo ha bisogno di investimenti strutturali.
Non facciamo l’errore di concentrarci su una singola proposta, una statua, mentre il patrimonio che già esiste è a rischio. La statua va benissimo, ma solo dopo che si sono messe in file le priorità insieme alle realtà del territorio

La regione ha un ruolo importantissimo e auspico che possa contribuire a questo progetto di promozione con l’ottica ampia che le compete, in modo organico e non con proposte estemporanee.



Di Movimento 5 Stelle Bologna:

FONTE : Movimento 5 Stelle Bologna