UN PIANO PER LA SICILIA E LA CINA, PER ANDARE OLTRE LE NOSTRE (BUONISSIME) ARANCE ROSSE

Di Franz Cannizzo:

A mio parere è necessario differenziare (almeno) in Cina tre importanti ruoli delle nostre istituzioni: penetrazione economica, attrazione degli investimenti, attrazione del turismo. Le loro caratteristiche, le competenze che richiedono, gli interlocutori con cui si deve interagire sono così diversi che non ha alcun senso il tenerli accorpati. Sono invece stati spesso accorpati o quanto meno non ben differenziati.

Penetrazione economica

Necessario scegliere alcuni (pochi o pochissimi) settori portanti del nostro Paese che non solo siano importanti in sé, ma che siano anche fertilizzanti di altri settori.
Su questi avere un punto di riferimento unico per la Cina che sia il Dominus dei settori e che si ponga come obiettivo quello di:
1 – coordinare gli sforzi di penetrazione per non meno di 5 anni (anche fino a 10 anni).
2 – costruire un network in Cina (deve quindi conoscere i key player dei settori scelti).
3 – monitorare l’evoluzione dei settori e i principali progetti lanciati (sia dal Governo che dai privati).
4 – suggerire nuovi progetti al Governo e ai privati.
5 – fare da levatrice e regista di eventuali cordate (gruppi di aziende e istituzioni italiane) per interventi importanti nei settori.
coordinare, laddove necessario con la moral suasion, tutti gli sforzi di posizionamento del nostro Paese nei settori.

Attrazione degli investimenti

Avere un Dominus (separato) per l’attrazione degli investimenti che si ponga l’obiettivo di:

1 – Osservare e monitorare in continuazione la Cina per capire quali sono i “bisogni” delle aziende cinesi con particolare attenzione a quelli che possono essere soddisfatti dall’Italia.
2 – Far conoscere questi bisogni in Italia e diffonderli a tutti gli ambienti interessati per generare una reazione.
3 – Individuare, in modo più o meno informale, i territori prioritari italiani a più alto interesse per la Cina e che quindi hanno vantaggi competitivi da offrire alla Cina.
4 – Coordinare gli sforzi di promozione dei territori italiani in Cina per evitare dissonanze nell’immagine trasmessa e per il buon funzionamento del back office.
5 – Fare un reporting annuale al Governo su l’andamento degli investimenti valutando gli investimenti per: Valore, Flusso di cassa in conto capitale, Flusso di cassa in conto finanziamento, posti di lavoro generabili sul breve e sul lungo termine, valore strategico per l’Italia. Si potrebbe creare,sull’esempio di altri Paesi,l’Agenzia per gli Investimenti in Italia.

Attrazione del turismo

Avere un Dominus (separato) per l’attrazione del turismo che si ponga l’obiettivo di:

1 – Monitorare i bisogni del turista cinese.
2 – Monitorare l’immagine dell’Italia presso i decision maker e opinion leader in Cina.
3 – Coordinare gli sforzi di promozione dell’immagine dell’Italia che deve essere unica (ad es. Maestra di Saper Vivere).
4 – Aggiornare continuamente la lista dei principali key player e decision maker della Cina per il turismo e mantenere le relazioni con questo network.
5 – Fare da levatrice e coordinatore di grandi progetti per il turismo da presentare ai decision maker cinesi.
6 – Fare un reporting annuale al Governo su: Flussi di turismo, valori apportati, soddisfazione dei turisti, confronto con i nostri concorrenti.
Ecco, questa è la strategia che oso proporre per l’Italia,con riferimento particolare alla mia Regione,la Sicilia,in Cina.

Autore: Franz Cannizzo
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