Caso Alitalia, un conflitto di interessi abbastanza palese.

Alcune persone, per quanto competenti e qualificate, non possono semplicemente passare da un incarico a un altro. Soprattutto se nel passaggio si manifesta un conflitto di interessi abbastanza palese.

È il caso di Carles Esteva Mosso, che è pronto a passare dalla direzione generale dell’Antitrust dell’UE allo studio legale Latham&Watkins, che ha rappresentato Lufthansa proprio nell’ambito dei negoziati che la compagnia tedesca ha avuto con la Commissione in materia di aiuti di Stato (ovvero, una ricapitalizzazione della società).
Fino a questo momento Esteva Mosso si è occupato anche del caso Alitalia, anch’essa impegnata in una trattativa con la Commissione con l’obiettivo di far decollare il prima possibile la nuova compagnia Ita per non mancare le opportunità offerte dalla stagione estiva.

Abbiamo più volte sentito la Commissione europea, nella persona della commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager, mostrarsi più che intransigente sugli aiuti di stato ad Alitalia e nello stesso tempo dare il via libera alla ricapitalizzazione per importi ben superiori di Air France e Lufthansa, fatta dai rispettivi Paesi.
Adesso notiamo Esteva Mosso, dopo aver ha autorizzato tali interventi, spostarsi dall’altra parte della barricata, al servizio di uno dei competitor di Alitalia.
Una coincidenza davvero singolare, che mi auguro venga chiarita al più presto, e che rischia di far perdere fiducia nell’istituzione europea e nel suo ruolo di garante imparziale.


Fabio Massimo Castaldo