Un altro punto messo a segno per le nuove generazioni

Nel decreto legge Semplificazioni appena approvato in Consiglio dei Ministri abbiamo inserito un articolo ad hoc (art. 48) per le pari opportunità generazionali e di genere che rafforza il ruolo e la posizione di giovani e donne nell’ambito delle attività e dei contratti pubblici PNRR e nel Piano nazionale complementare (PNC).

Le linee guida per i nuovi appalti saranno dettate dal Ministro per le politiche giovanili insieme a quello delle Pari opportunità, del Lavoro e delle Infrastrutture.

I giovani e le donne conteranno per accedere agli investimenti e ai finanziamenti, ad esempio, nelle gare d’appalto vi saranno clausole premiali per chi promuove l’imprenditoria giovanile, l’assunzione di giovani under 36 e di donne, nonché la parità di genere.

Queste clausole si baseranno sugli indicatori degli obiettivi in termini di occupazione femminile e giovanile al 2026, e introduciamo, quale requisito necessario, l’assunzione di una quota di giovani e donne pari almeno al 30 per cento delle assunzioni necessarie per i lavori e le attività previste dal progetto finanziato.

I progetti del PNRR e del PNC saranno volti alle nuove generazioni in senso ampio infatti ulteriore premio sarà riconosciuto nell’affidamento degli appalti a chi sviluppa percorsi di cura-vita-lavoro per i propri dipendenti, e a chi implementa modalità innovative di organizzazione del lavoro come il lavoro agile, il coworking etc.

Un punto in più nelle gare anche a chi negli ultimi 3 anni ha adottato misure per promuovere le pari opportunità generazionali e di genere.

Ai furbetti che vincono gli appalti grazie ai punti acquisiti con l’impegno gli obblighi di parità generazionale e di genere e poi vengono meno all’impegno saranno applicate penali per inadempimento e l’esclusione per un anno dai lavori finanziati con il PNRR e il PNC.

Un altro punto messo a segno, avanti tutta!



Di Fabiana Dadone:

FONTE : Fabiana Dadone