Trump è meglio della Clinton?

Donald Trump è meglio o peggio di Hillary Clinton?

Non è semplice rispondere a questa domanda, che pesa in testa a milioni di persone in giro per il mondo.

Proviamo ad abbozzare un metodo per rispondere a questa domanda. In primo luogo non c’è dubbio che la Clinton, con la sua dichiarazione “il ventunesimo secolo sarà il secolo americano”, con il supporto massiccio in suo favore da parte della finanza internazionale, dei rappresentanti delle pubbliche istituzioni, dei media, è l’immagine perfetta della politica aggressiva e pericolosa delle classi dominanti planetarie, e come tale è stata giustamente sconfitta dal popolo americano. In secondo luogo, ammettiamo che Il curriculum di Trump, miliardario immobiliarista, non garantisce affatto che egli possa essere il difensore dei diseredati, della classe media impoverita, il paladino della libertà, della democrazia e della pace nel mondo, come egli ama presentarsi in pubblico.

Da tutto questo nasce la semplice proposta di non basarci sulle dichiarazioni elettorali di Trump, ma di valutarlo solo e soltanto sulla base delle decisioni che egli prenderà in merito ai problemi cruciali che ci stanno di fronte. Quali?

Primo, il problema della pace e della guerra, il rapporto tra USA e Russia, tra USA e Cina, la posizione degli USA in Medio Oriente e in Afghanistan.
Secondo, l’argomento del commercio internazionale, la cancellazione del TTIP, del TIP, del NAFTA.
Terzo, il tema della globalizzazione, con tutti i suoi brutti corollari: diseguaglianze mostruose, disoccupazione dilagante, inquinamento planetario.

Non sarà per niente facile tenere dietro a questo filo per valutare l’operato del nuovo Presidente USA.

Per ora il giudizio su Trump, a nostro avviso, resta in sospeso. Diamoci invece da fare in Italia per bloccare il subdolo tentativo del Governo Renzi, componente importante della cordata perdente Obama-Clinton, di affossare la Costituzione Italiana, baluardo dei nostri diritti di cittadini!

F.T.



FONTE : Novara 5 Stelle