Trasparenza: vogliamo conoscere il piano economico e finanziario ASPI

Voi fareste un’offerta per comprare una macchina usata senza sapere prima in che condizioni è il motore? Rilevereste un’attività economica senza sapere come sta andando e come tratta la clientela?

È più o meno quello che vorrebbe fare, stando a quanto riportano i giornali, la cordata guidata da Cassa Depositi e Prestiti, che sarebbe pronta a proporre un’offerta vincolante per acquisire l’88% di Aspi, condizionandola all’approvazione del Piano economico finanziario.

Peccato che di questo Piano non si conoscano i dettagli, perché non è stato ancora trasmesso al Cipe (oggi Cipess), il Comitato interministeriale in cui fino a poco fa c’erano esponenti de MoVimento 5 Stelle pronti a passare quel documento ai raggi X.

Ora noi chiediamo che prima di stabilire quanti miliardi si possano offrire ad Atlantia per l’acquisizione, sia reso noto a tutti il contenuto di questo documento, per dovere di trasparenza nei confronti dei cittadini, per esaminarlo e poi eventualmente approvare il Piano.

Solo dopo questo passaggio, quando sarà chiaro nel dettaglio quali sono gli investimenti che si vogliono fare e, ad esempio, se Aspi vuole aumentare o meno le tariffe pagate dai cittadini, si potrà procedere in tutta trasparenza con un’offerta realmente adeguata.

Siamo in Parlamento per difendere le nostre idee e le nostre conquiste con le unghie e con i denti: serve una radicale revisione del sistema delle concessioni e dobbiamo sciogliere al più presto il nodo di Aspi. Senza fare sconti a nessuno.



Di Francesca Businarolo:

FONTE : Francesca Businarolo