TONNO ROSSO: PIÙ QUOTE ALLA PICCOLA PESCA, PASSI AVANTI A BRUXELLES

Nel nuovo regolamento europeo per la pesca del #tonno rosso si registrano passi avanti nella direzione che auspicavamo: grazie a un compromesso che abbiamo sostenuto, il testo prevede che gli Stati Membri che attribuiscono meno del 20% delle loro quote di tonno rosso alla piccola pesca costiera siano obbligati a presentare un piano di redistribuzione delle possibilità di pesca per incrementare la quota attribuita a questo segmento, a oggi tenuto ai margini, prima la soglia era del 5%. Così facendo tuteliamo i piccoli pescatori troppo spesso schiacciati dallo strapotere dei grandi pescherecci e dalla grande industria.
Purtroppo il nostro emendamento che prevedeva l’inserimento di una percentuale fissa, il 15%, a favore della piccola pesca nella ripartizione delle quote su scala nazionale, non è stato approvato. Il nostro impegno per la piccola pesca non si esaurisce alla questione quote, ma si estende anche alla lotta contro la burocrazia che colpisce i pescherecci di lunghezza inferiore ai 12 metri, come l’ICCAT stesso raccomandava.
Il nuovo regolamento prevede, inoltre, delle eccezioni che tutelano maggiormente i pescatori durante l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo o in condizioni meteorologiche estreme. In questi casi infatti si può prolungare la stagione di pesca per un numero equivalente a quello dei giorni persi, fino a un massimo di 10 giorni. Le regole sono importanti ma vanno applicate con buon senso e flessibilità aiutando sempre i piccoli pescatori che, soprattutto nel Sud Italia, rappresentano una eccellenza da difendere.



dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:

FONTE : Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU