Tofalo: “M5S, due mandati più che sufficienti per incidere concretamente”

Pubblico l’intervista rilasciata oggi a Il Mattino sull’attuale momento del MoVimento 5 Stelle.

1) Onorevole Tofalo, Grillo vi ha definiti dei “miracolati”, lei si sente tale?

Beppe è un uomo di spettacolo che usa il paradosso per esprimere con forza i suoi messaggi. L’ironia é un buon metodo per restare con i piedi ben saldi a terra. Sono passati 10 anni da quando un miracolo politico ha permesso a comuni cittadini, molti con esperienze professionali significative, di entrare nelle istituzioni.

2) A quanto pare, la regola dei due mandati resterà valida. Cosa pensa a riguardo?

Due mandati sono più che sufficienti per esprimere le proprie capacità e comprendere in che modo incidere concretamente per portare a termine importanti battaglie e raggiungere obiettivi utili al Paese.

3) Molte delle vostre regole iniziali sono state messe da parte, perché quella dei due mandati dovrebbe restare?

Perché non siamo entrati nella scena politica per sostituirci ad altri ma per costruire nuovi modelli allargando la partecipazione dei cittadini alla gestione della res pubblica.
Io personalmente la pensavo così nel 2013, l’ho ribadito con tanti iscritti agli Stati Generali e sono felice che Beppe Grillo sia della stessa idea. Immagino che qualcuno poco strutturato abbia timori per il futuro ma è comprensibile.

5) Cosa intende Grillo quando, rivolgendosi a chi è al secondo mandato, dice “non vi lasceremo soli”?

Chi vuole continuare a fare la propria parte può farlo in mille modi, in luoghi che spesso offrono molte più possibilità di rendere effettive le leggi. Ci si può poi candidare nei comuni per ripotare sui territori una valida esperienza. Chi poi ritiene di essere indispensabile al Paese può creare un nuovo progetto in cui misurare la propria forza elettorale.

6) Se nella prossima legislatura dovessero uscire di scena i volti noti del Movimento, ci sarebbe più spazio per la leadership di Conte?

Ci sono già altri volti, validissimi colleghi alla prima legislatura che sono cresciuti molto e si sono formati in tanti settori. Chi tiene davvero alla rinascita del M5S non uscirà mai di scena e continuerà a far crescere il progetto. Giuseppe Conte ha dimostrato di saper dialogare con il Paese, non ha bisogno di cercare più spazio.

7) Chi “comanda” nel Movimento adesso? Grillo o Conte?

Non è un segreto che siamo in una non facile fase di transizione. Beppe è tornato centrale e sta esercitando alla perfezione il suo ruolo di Garante sostenendo Conte nella strutturazione di un progetto più solido.

8) È un momento di evidente evoluzione per il Movimento. Lei è favorevole al divorzio da Rousseau?

La democrazia diretta e la partecipazione dei cittadini resta un punto centrale per il MoVimento. Auspico che si possa raggiungere il giusto equilibrio. Non dobbiamo mai dimenticare che ogni nostra azione è volta a migliore la qualità della vita delle persone.

9) Ultimamente si è parlato della casa di proprietà del Ministero della Difesa che lei ha utilizzato anche a incarico cessato. Vuole chiarire come sono andate le cose?

Ho fatto una diretta su facebook per smentire le fake news del Corriere. Un articolo delirante, senza nessuna logica giuridica e pieno di accuse utili solo a gettare fango. È stato scritto anche che ho una casa di proprietà a Roma ma sono ancora in attesa di conoscere l’indirizzo e di averne le chiavi. Invito comunque i più curiosi ad andare a vedere il video che ho pubblicato sui miei canali.



Di Angelo Tofalo:

FONTE : Angelo Tofalo