Test sierologici: Dopo la nostra denuncia Regione sospende le forniture Diasorin

Test sierologici: Dopo la nostra denuncia Regione sospende le forniture Diasorin

Regione Lombardia fa sapere di aver sospeso la fornitura dei test sierologici Diasorin, in attesa che il Consiglio di Stato si pronunci sul ricorso presentato dalla stessa azienda. Con questa decisione Regione Lombardia ammette gli errori portati a galla dalle denunce del Movimento Cinque Stelle.

Regione Lombardia e ARIA oggi agiscono per tutelarsi, ma è gravissimo che in questi mesi si siano spesi tempo e risorse per seguire una percorso che non ha portato da nessuna parte. Ad oggi infatti sono stati spesi soldi, rischiando il danno erariale, per trovarci senza nemmeno la bozza di un piano di screening della popolazione. Siamo a metà giugno e ancora nulla è stato fatto, mentre i numeri del contagio in Lombardia, soprattutto quelli relativi alla percentuale di positivi sui campioni effettuati, stanno ricominciando a salire. Una mappatura epidemiologica su di un campione di riferimento scientifico va completata quanto prima, al fine di non correre il rischio di un nuovo lockdown con l’arrivo dell’autunno.

Purtroppo le risposte dell’assessore Gallera non ci lasciano tranquilli.

L’assessore dichiara di aver agito in urgenza. Vero, però allora perché aspettare Diasorin, quando vi erano analoghi prodotti già disponibili sul mercato. Gallera dichiara di averlo fatto perché il test era uno dei pochi ad avere l’idoneità. Anche questo non è vero, dal momento che mancavano le certificazione CE e FDA. Assurdo poi che venga ancora citato e preso in considerazione il parere del comitato tecnico scientifico regionale che, come sappiamo, era coordinato dal professor Fausto Baldanti, ovvero colui che allo stesso tempo coordinava l’equipe di lavoro che al Policlinico San Matteo di Pavia stava perfezionando proprio il test Diasorin.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa

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