Tanto per non dimenticare quello che era il PD a Roma.

La Corte dei Conti ha condannato i politici, coinvolti nello scandalo di Mafia Capitale “Mondo di mezzo”, a risarcire il comune di Roma con a capo la sindaca Virginia Raggi, di 1,8 milioni di euro.

Il politici coinvolti sono:
Mirko Coratti (Pd),
Luca Gramazio (Pdl)
Daniele Ozzimo (Pd)
Pierpaolo Pedetti (Pd)
Giordano Tredicine (Forza Italia)
l’ex presidente del Municipio di Ostia, Andrea Tassone (Pd).

La Corte ha reputato “certa e attuale”la “figura di danno in considerazione della gravità dei reati contro la pubblica amministrazione, accertati in sede penale a carico dei convenuti”, tale da portare alla “necessità di riorganizzare gli uffici comunali e i servizi coinvolti”. (Dal FQ del 20/04/2021)

Necessità di riorganizzare gli uffici comunali e i servizi coinvolti, oltre alle macerie trovate nelle strade, è il lavoro immane che ancora oggi Virginia Raggi sta riorganizzando e portando a compimento nel migliore dei modi con appalti pubblici resi ancor più complicati da norme che i “capaci” avevano imbastito per impedire la ricostruzione dei servizi ai cittadini.

Ancora oggi i partiti della distruzione della capitale cercano di creare il candidato modello da presentare ai romani per tornare a governare pur sapendo che sarà un compito improbo nei confronti della “Regina di Roma” Virginia Raggi, unica candidata del M5S a confrontarsi nelle prossime amministrative a sindaco di Roma.


Sergio Di Reda