taglio dei parlamentari: moltissimi esperti a favore del si

taglio dei parlamentari: moltissimi esperti a favore del si

Del taglio dei parlamentari si parla ormai da 40 anni, ma negli anni è sempre mancata la volontà politica di farlo. Abbiamo visto partiti cambiare idea a seconda della convenienza del momento, seguendo interessi personali anziché di noi cittadini.

Il MoVimento 5 Stelle, invece, si sta battendo con forza da anni per avvicinare le istituzioni alle esigenze reali dell’Italia e promuovere un modo di fare politica più responsabile e dignitoso.

Il 20 e 21 settembre potremo finalmente ottenere il Parlamento che tutti noi meritiamo. Snello, efficiente e con meno sprechi, ma senza sacrificare la rappresentanza. Da quando la Costituzione è stata scritta, la rappresentanza territoriale è cambiata poiché sono stati inseriti altri livelli istituzionali, con meno incombenze sullo Stato e poteri distribuiti in modo diverso.

Anche il Professor Perotti, docente in Bocconi, spiega oggi a Il Fatto Quotidiano le ragioni per cui tra meno di un mese voterà sì, a partire dal risparmio di 22 milioni di indennità all’anno, passando per i 35 milioni di rimborsi spese, diaria e assistenti e altri 20 milioni per vitalizi e doppia pensione, per un totale di 500 milioni a legislatura. Qualcuno potrebbe far notare che si tratta di una cifra irrisoria rispetto al totale della spesa pubblica. Ebbene, non si tratta solo di una questione economica, ma, dopo anni passati a chiedere sacrifici ai cittadini, questa rappresenta soprattutto una forma di giustizia sociale. Inoltre, come fa notare l’economista, con meno parlamentari si ridurrà il fenomeno dell’assenteismo, oggi purtroppo eccessivamente diffuso.

Insomma, come potete vedere moltissimi esperti si stanno esponendo a favore del si, e non possiamo certo dire che siano tutti del movimento 5 stelle. Noi andiamo avanti, convinti che questa si ala strada giusta da percorrere!

Laura Castelli