SUPERBONUS: OLTRE 44MILA NUOVI POSTI DI LAVORO NEL BIMESTRE GENNAIO-FEBBRAIO 2022

I dati pubblicati da ministero del Lavoro, Banca d’Italia e Anpal confermano l’importante contributo che il Superbonus 110% ha dato alla ripresa dell’occupazione nel settore delle costruzioni, insieme alla ripartenza delle opere pubbliche.

Nel primo bimestre 2022, il saldo tra attivazioni e cessazioni di rapporti di lavoro nel settore ammonta a oltre 44mila occupati, sommando le cosiddette attivazioni nette a tempo indeterminato, quelle a tempo determinato e l’apprendistato.

Segno che la nostra misura, oltre ad aver contribuito in maniera rilevante all’aumento del Pil e alla nascita di nuove imprese nell’edilizia e nell’indotto, impatta positivamente anche sulla creazione di posti di lavoro.

Se paragoniamo il dato del primo bimestre di quest’anno a tutto l’anno 2019, le attivazioni nette superano l’intero 2019 di 8.838 unità, ma il dato ancor più significativo è che rispetto a gennaio-febbraio 2021, quando le attivazioni nette di posti di lavoro erano 22.121, quelle di gennaio-febbraio 2022 sono praticamente il doppio.

Dopo aver ottenuto la proroga e la reintroduzione parziale della possibilità di cessione multiple del credito, ora dobbiamo consentire ai proprietari di abitazioni unifamiliari di recuperare il tempo perso, spostando in avanti il termine attualmente fissato che prevede di completare il 30% dei lavori al 30 giugno e di concluderli entro il 31 dicembre.

I nostri emendamenti al #DecretoEnergia, all’esame della Camera, vanno proprio in questa direzione. Parallelamente, continueremo a lavorare per garantire che il meccanismo della cessione dei crediti previsto dal #SostegniTer appena convertito in legge, sia corretto in modo da sbloccare l’attuale fermo dei cantieri e risolvere le grandi criticità che stanno vivendo molte imprese.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini