SUPERBONUS E BONUS EDILIZI: DECISIVI PER LA CRESCITA DEL PIL

Il presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), Gabriele Buia, chiede al governo di fare immediata chiarezza sulla proroga del Superbonus 110% e degli altri bonus edilizi: una necessità che chiediamo da tempo per dare risposta alle tante famiglie e imprese che non sanno ancora se potranno usufruire delle agevolazioni in scadenza.

Come sottolineato da Buia, per non rallentare la ripresa del settore, bisognerebbe confermare subito tutte le agevolazioni fino al 2023 e discutere per tempo su cosa lasciare e cosa togliere dal 2024 in poi, quando si potrà anche valutare una diversa gradazione delle percentuali di copertura degli sconti fiscali.

Anche sulle critiche ingenerose rivolte al Superbonus, il presidente dell’ANCE conferma le nostre perplessità: come si fa a contestare la nuova misura, dicendo che erano meglio gli incentivi precedenti, se quegli stessi hanno prodotto lavori su mille condomini mentre il Superbonus ne ha già fatti nascere oltre seimila?

Lo stesso vale per le accuse di generare una bolla speculativa per una misura che impone verifiche con i prezzari regionali e massimali di spesa, o per i dubbi sulle performance in termini di efficientamento energetico e riduzione delle emissioni di gas serra, mentre i benefici sono sotto gli occhi di tutti.

La nostra misura aiuta l’ambiente e garantisce maggiore benessere alle famiglie molto più delle precedenti, con indubitabili vantaggi anche in termini di ripresa economica e occupazione: chi si ostina a mettere i bastoni tra le ruote farebbe bene a concentrarsi su come valorizzarne al massimo la portata nell’interesse dei cittadini, dei lavoratori, delle imprese e del Paese.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini