SUPERBONUS: BASTA DELIGITTIMARE LA MISURA CHE HA FATTO RIPARTIRE L’EDILIZIA

L’analisi della CNA, sul caro materiali in edilizia, conferma quello che abbiamo sempre sostenuto: siamo davanti ad un fenomeno globale e l’Italia è tra i Paesi che fanno registrare gli aumenti meno elevati.

L’impennata dei prezzi non ha dunque a che fare con il Superbonus 110% e gli altri bonus edilizi, ma con dinamiche di mercato che purtroppo si sono innescate dopo la pandemia e si sono aggravate recentemente con l’attacco russo all’Ucraina.

Stando ai dati Eurostat e Istat, nel quarto trimestre dell’anno scorso l’indice dei prezzi delle costruzioni è cresciuto del 20% sui dodici mesi nei 27 paesi UE: l’Italia si colloca ben sotto la media con un incremento del 9,7%.

La vera difficoltà è lo “stop and go” normativo, che ha bloccato famiglie e imprese rischiando di arrestare i grandi benefici che il Superbonus sta producendo in termini di risparmi, riqualificazione del patrimonio edilizio, riduzione delle emissioni, rilancio del settore delle costruzioni e contributo al Pil.

Continueremo a monitorare e ad analizzare i trend di prezzo dei materiali e a vigilare su eventuali dinamiche speculative, ma è importante evidenziare che anche questo tentativo di attaccare la nostra misura non trova fondamento ed è soltanto un tentativo di delegittimare il Movimento 5 Stelle che l’ha messa a punto e realizzata.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini