SUL SALARIO MINIMO BISOGNA ACCELERARE

Per introdurre in Italia una legge sul salario minimo orario non possiamo aspettare l’approvazione della direttiva sui salari minimi nei Paesi dell’Ue.
Una proposta di legge c’è già: è quella presentata dal MoVimento 5 Stelle che da tempo ha avviato una battaglia per la dignità del lavoro e dei salari contro la povertà lavorativa.

Su questo importante tema occorre accelerare ed è per questo che ho depositato un ulteriore disegno di legge denominato “Disposizioni in materia di salario minimo e rappresentanza delle parti sociali nella contrattazione collettiva”.

La doppia crisi, sanitaria ed economica, che stiamo vivendo ha amplificato i divari e le disuguaglianze sociali.

A causa della pandemia la povertà assoluta è tornata ai livelli di 15 anni fa e il Governo ha il dovere di intervenire.

Prima mettendo in sicurezza tutti i lavoratori con la proroga del blocco dei licenziamenti, come il MoVimento 5 Stelle ha chiesto espressamente presentando un pacchetto di emendamenti al decreto Sostegni per un’ulteriore proroga da giugno a ottobre per tutte le aziende e da ottobre a dicembre per le piccole e piccolissime.

Poi, un minuto dopo, dotando l’Italia di una legge sul salario minimo orario per contrastare il dumping salariale, la concorrenza sleale, i contratti pirata e rafforzare la contrattazione collettiva, assicurando a tutti i lavoratori minimi salariali dignitosi e proporzionati alla qualità e quantità del lavoro svolto come prevede la nostra Costituzione.


Nunzia Catalfo