SUBITO UNA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI

STOP ALLE PORTE GIREVOLI TRA POLITICA E AFFARI, SUBITO UNA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI

Marco Minniti (PD) da membro della Camera dei Deputati, della Commissione Affari Esteri e Comunitari e della Delegazione parlamentare presso l’Assemblea Parlamentare della Nato, diventa presidente della Fondazione Med-Or, creatura di Leonardo S.p.A., azienda leader nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza.

Vorrei sapere dal Ministro della Difesa se è possibile assistere ancora una volta al fenomeno delle “porte girevoli” e del conflitto di interessi della politica”.

Per avere una risposta ho presentato un’interrogazione. 

Si mettono a rischio informazioni rilevanti e riservate su temi di primaria importanza per il nostro Paese.

Nella sua ventennale carriera politica Minniti ha ricoperto ruoli di grande rilievo nelle Istituzioni Statali, essendo stato, più di recente, Ministro dell’interno e Sottosegretario con delega ai servizi segreti. Ruoli che gli hanno permesso di acquisire notevoli conoscenze nei settori dell’intelligence e della sicurezza nazionale e di stringere contatti e relazioni con esponenti istituzionali, industriali e del mondo militare che saranno messi nella disponibilità di una società quotata che si presenta formalmente come un’impresa societaria privata.



Prima di lui non sono stati pochi i casi analoghi.


▪️Luciano Violante passò da importanti incarichi politici a Presidente della stessa Fondazione Leonardo.
▪️Lapo Pistelli da Viceministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale a Vice Presidente di Eni fino.
▪️Pier Carlo Padoan, già Ministro dell’economia e delle finanze, incaricato Presidente di UniCredit. 



Tutte rappresentazioni di un conflitto di interessi che porta fuori dal campo della riservatezza nazionale interessi politici, economici, industriali e militari nonché informazioni rilevanti per la tutela della sicurezza delle Istituzioni dello Stato italiano.
È giunto il momento che l’Italia ponga un freno legislativo a questa inaccettabile pratica, eliminando definitivamente possibili forme di clientelismo e favoritismi.

Emanuela Corda