Strage di bambine hazara in una scuola a Kabul, in #Afghanistan.

Queste scarpe insanguinate sono diventate il simbolo della strage delle bambine hazara in una scuola a Kabul, in #Afghanistan.

Quel sangue appartiene alle studentesse trucidate solo perché volevano andare a scuola.
Lo scorso sabato infatti, nei pressi del liceo femminile Sayed Ul Shuhada, nella periferia di #Kabul ci sono state violente esplosioni che hanno provocato 68 morti e almeno 165 feriti.

Si tratta soprattutto di ragazze, studentesse afgane che in quel momento stavano uscendo da #scuola, giovani donne di domani che desideravano solo essere istruite e libere.

Come se non bastasse un’altra bomba è stata posizionata ieri sul ciglio di una strada nella provincia di Zabul. Ha colpito un autobus durante la notte uccidendo almeno 11 persone e ferendone 28.

I mandanti delle stragi sono sempre gli stessi, i Talebani che vogliono imporre un regime oscurantista.
Ma la violenza non ha mai fermato l’emancipazione delle donne, né la sete di diritti e opportunità.
La comunità internazionale non stia a guardare questo massacro, intervenga con forza.

Stefania Ascari