Stop alla sperimentazione sugli animali, Bozzetti presenta proposta di legge: L’Italia si metta al passo di altri Paesi

Di MOVIMENTO 5 STELLE Puglia:

Tutelare gli animali utilizzati ai fini della ricerca, promuovendo al contempo l’utilizzo di metodi alternativi di sperimentazione. È l’obiettivo della proposta di legge presentata dal M5S “Norme per la diffusione di metodologie alternative alla sperimentazione animale” a prima firma del consigliere Gianluca Bozzetti.

La proposta prevede la sottoscrizione da parte della Regione di appositi protocolli d’intesa con università, istituti scientifici ed enti di ricerca pubblici e privati presenti sul territorio pugliese, utili a promuovere una rete di ricerca alternativa alla sperimentazione animale, sostenendo anche in tal senso la formazione degli studenti universitari. È inoltre prevista la possibilità di costituire Comitati Etici con il compito di promuovere azioni tese all’introduzione di metodologie sostitutive. La clausola valutativa, infine, impegna la Giunta regionale a predisporre una relazione annuale da presentare al Consiglio regionale e avente l’obiettivo di controllare lo stato di attuazione della legge e di valutare, in itinere, i risultati ottenuti.

L’Italia – dichiara Bozzetti – purtroppo è uno dei Paesi che investe meno nella ricerca sulle sperimentazioni sostitutive all’utilizzo di cavie animali. Addirittura, in determinati ambiti scientifici, quali ad esempio la farmacologia, la sperimentazione animale rappresenta ancora un obbligo di legge ed è proprio per questi motivi che oggi c’è la necessità di dotarsi di nuove norme che indirizzino la ricerca alla riduzione e, ove possibile, alla eliminazione della sperimentazione sugli animali. Questa è una proposta di legge conclude Bozzetti –  in linea con i principi del MoVimento 5 Stelle che da sempre sostiene che debbano essere proprio gli enti pubblici a dover cominciare a puntare su tipi di ricerca moderni che si fondino su validi principi etici e scientifici che non contemplino più la sperimentazione sugli animali”.



FONTE : MOVIMENTO 5 STELLE Puglia