Stati Generali del MoVimento 5 Stelle: un’opportunità di crescita per la nostra comunità

Stati Generali del MoVimento 5 Stelle: un’opportunità di crescita per la nostra comunità

In tanti in queste ore stanno pubblicando singole istanze o proposte organiche per arricchire con contenuti importantissimi il percorso che ci porterà, partendo dalle singole province, alle giornate finali degli Stati Generali che si terranno a Roma.

Questo processo che nasce dai territori servirà a rafforzare e rendere più comprensibile l’identità di un MoVimento che governa il Paese ormai da più di due anni e dare così nuovo slancio alla nostra azione politica nel medio e nel lungo periodo.

In quest’ottica condivido con voi alcuni punti suddivisi nelle macroaree individuate dagli organizzatori degli Stati Generali che ritengo rappresentino i pilastri su cui muovere i nostri prossimi passi, le fondamenta su cui costruire una nuova storia che tenga presente tutto il nostro percorso e delle esperienze dei territori, dei nostri attivisti, dei meetup, fino ad arrivare alle esperienze di governo.

Per quanto riguarda i temi e l’agenda politica che il MoVimento 5 Stelle intende sviluppare per il Paese, in questi giorni ho letto diversi contributi da parte di più colleghi che trovo ampiamente condivisibili. Fondamentalmente infatti l’agenda del MoVimento e i temi portati avanti sono frutto di un percorso lungo e partecipato.

Ambiente, acqua pubblica, connettività, lavoro, sviluppo, mobilità, sanità pubblica, sono tutte tematiche che consideriamo prioritarie. Vero è che con l’esperienza di governo che stiamo facendo e anche per l’emergenza senza precedenti che stiamo vivendo va fatta un’ulteriore e più approfondita riflessione.

Voglio proporvi alcuni punti che ritengo importanti, come:

  • l’accelerazione nella digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni;
  • incentivi per favorire investimenti in tutti i settori inerenti la sicurezza, quella fisica e cibernetica, quella sanitaria e delle infrastrutture critiche;
  • accelerare lo sviluppo della connettività veloce nelle periferie per fermare lo spopolamento e creare nuove opportunità di sviluppo aziendale e industriale;
  • la creazione di team interministeriali in cui funzionari e dirigenti delle diverse articolazioni dei Ministeri potranno fare formazione verticale alle associazioni professionali nella gestione dei finanziamenti e delle agevolazioni fiscali su tutto il territorio nazionale;
  • la creazione di tavoli strategici nazionali e regionali a cui far partecipare non solo le grandi aziende di Stato ma anche le PMI che operano in settori di interesse nazionale.

Per quanto riguarda l’organizzazione e la struttura del MoVimento 5 Stelle punterei su:

  • Creazione di un team collegiale che guidi il MoVimento, suddiviso per i principali temi programmatici, in cui un “primus inter pares” coordina e comunica i progressi ed ogni componente è responsabile per il raggiungimento dei propri singoli risultati;
  • Rafforzamento del ruolo dei facilitatori attraverso la razionalizzazione dei compiti ed una perimetrazione precisa delle loro prerogative;
  • Creazione di verbali che comprendono le opinioni di portavoce ad ogni livello, stakeholder e portatori di interessi sui temi affrontati;
  • Creazione di facilitatori di livello provinciale per rafforzare il rapporto con il territorio;
  • Creazione di facilitatori di livello comunale, lì dove necessario o comunque possibile;
  • Possibilità di creare dibattito e costruire proposte attraverso room virtuali, indire votazioni anche su base regionale, provinciale e locale su determinati temi di interesse;
  • Ogni ruolo di facilitatore dovrà essere eletto dal basso, dagli attivisti, dal territorio e non calato dall’alto;
  • Riunioni semestrali pubbliche in cui i portavoce a tutti i livelli hanno la possibilità di spiegare in che modo porta avanti il proprio lavoro e gli utenti pubblici e certificati possono fare domande;
  • Potranno ricoprire i ruoli prima citati coloro che non sono in una posizione di conflitto di interesse, tutti gli iscritti certificati che non hanno quindi ruoli di governo o ruoli istituzionali all’intento del parlamento.

Principi e regole del MoVimento 5 Stelle:

  • inderogabilità assoluta della regola dei due mandati parlamentari/regionali/europei; class action degli iscritti contro chi propone il terzo mandato parlamentare/regionale/europeo per danno di immagine;
  • Il team collegiale e il primus inter pares avranno durata di 3 anni;

Parlerò nel merito di queste idee nelle prossime ore e le proporrò all’interno degli spazi che verranno concessi per gli Stati Generali.

PS: Se vogliamo bene al MoVimento 5 Stelle dobbiamo partecipare attivamente tutti noi. Beppe e Gianroberto ci hanno insegnato a non delegare mai le nostre responsabilità.Abbiamo l’opportunità di trovare nuove soluzioni senza cadere negli errori del passato, andiamo avanti uniti



Di Angelo Tofalo:

FONTE : Angelo Tofalo