Stampa e TV, zerbini di Salvini

Ho guardato dieci minuti la TV e mi è venuto il voltastomaco per il servilismo spudorato al quale ho dovuto assistere verso Draghi ma anche verso Salvini che hanno elevato a nuovo leader e che viene pompato alla stessa identica maniera come lo fu per Renzi qualche anno fa.

Draghi dal suo canto prova a smarcarsi da questa venerazione indecente che ne fanno della sua persona e quando dice che non è nel suo stile farsi garante, sta dicendo due cose a mio modo di capire: la prima è che lui è fatto di carne ed ossa e che non è un Dio sceso in terra come lo rappresentano i media compiacenti, e la seconda è che lui non ce la metterebbe mai la sua faccia per farsi garante di una nazione così maledettamente corrotta e con un’alto tasso di delinquenza a tutti i livelli.

Stampa e TV sono zerbini, Salvini paraculo e cerchiobottista, ma questo è il governo dei migliori e va solamente elogiato in ogni modo possibile…e nonostante lo stesso Draghi abbia riconosciuto il grande lavoro fatto da chi lo ha preceduto e che solamente grazie a quello hanno potuto avere una strada da percorrere in discesa, ma che comunque sia non hanno eccelso in nulla se non addirittura hanno solamente peggiorato la situazione precedente, la narrazione dell’idiozia propagandata scredita sempre il recente passato a lor signori non gradito, e glorifica il peggioramento facendolo passare come la Panacea di tutti i mali.

“Sarà tre volte Natale, estate tutto l’anno….”
Mistificazione, vergognosa mistificazione!
Uno schifo assoluto!

Marco Mongelli