Uno scandalo criminale: “SPALMIAMO I MORTI”.

L’assessore alla Sanità Siciliana, Ruggero Razza intercettato con la dirigente Di Liberti, per ingannare il ministero ed eludere la zona rossa. Il gip: “Disegno politico scellerato”. Accaduto almeno 40 volte, da novembre a marzo.

RAZZA “Ma sono veri?”
DI LIBERTI: “Sì, solo che sono di 3 giorni fa”.
RAZZA: “E spalmiamoli un poco…”.
DI LIBERTI: “Ah, ok allora oggi gliene do 1 e gli altri li spalmo in questi giorni, va bene, ok”.
– MANIPOLAVANO I POSITIVI TRASMESSI AL MINISTERO. GONFIAVANO I TAMPONI.
DI LIBERTI: ”670. Solo su Palermo e quindi ho detto no ”.
RAZZA: “Ma questi verifichiamoli prima”
DI LIBERTI: “ … io più di 300 non ne do oggi”.
– ABBASSA I POSITIVI AGGIUNGI 1000 TAMPONI, LA DI LIBERTI AL FUNZIONARIO CUSIMANO
CUSIMANO: “61 Agrigento, 75 Caltanissetta, 90 Catania, 508 Palermo…”
DI LIBERTI: “A questo punto io scenderei sotto i 400 su Palermo. Ho parlato con Ruggero e facciamo il punto domani”.
CUSIMANO: “Di queste cose qua?”.
DI LIBERTI: “Sì, sì, sì, quindi 508 lo portiamo a 370… che ne so una cosa di queste… sono numeri esageratissimi… E ci aggiungiamo 1.000 tamponi”.

A chi vogliono darla a bere che Musumeci non ne sapeva nulla?? Ruggero Razza è il coordinatore di ‘Diventerò Bellissima’, la lista con la quale Musumeci, è stato eletto Governatore. Razza era assessore alla Sanità con Musumeci anche alla provincia di Catania. E’ il suo delfino! Ma vi pare che un direttore generale alla sanità, si gioca la carriera (e la galera) per truccare questi dati senza un input politico?? In Sicilia poi! Dove non si muove paglia che politico non voglia… In cambio di che?? Non ci sono mazzette, pagamenti in natura, referenti mafiosi. C’è solo un referente POLITICO, l’assessore di Musumeci. C’è solo un dividendo POLITICO: evitarsi la zona rossa per bullarsi ai media e non affrontare le proteste dei commercianti. La seconda incredibile domanda che mi faccio da qualche giorno… ma i giornalisti che trattano la storia come un affare tra dirigente e assessore, non fanno mai domande a Giorgia Meloni? Eppure il senatore Stancanelli eletto da Musumeci in Sicilia, siede nel gruppo di Fratelli d’Italia a Roma.

Quel “partito”, è una branchia di Fratelli d’Italia de facto. Perché vedete, il problema non sono le domande che fanno i giornalisti. Il problema sono le domande che NON fanno. Niente sugli arresti a Latina, niente sugli arresti in Calabria, niente sulla Sicilia. La Meloni, come Renzi sembra IMPERMEABILE alle domande sugli scandali criminali. E’ incredibile!

Stefano Ragusa