Sicurezza nelle scuole: 97mila assunzioni e 2mila cantieri di edilizia scolastica

Sicurezza nelle scuole: 97mila assunzioni e 2mila cantieri di edilizia scolastica

Ancora critiche alla ministra #Azzolina? Anche basta. Non ve la meritate, davvero!
Se siete di destra, riprendetevi la Gelmini. Quella del taglio di 8 miliardi e 100mila cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado, dalle materne alle superiori, con il connesso aumento degli allievi per classe, la riduzione del tempo scuola e la sforbiciata del 10% agli stipendi del personale perché “la scuola è uno spendificio”, diceva lei.
Se siete di sinistra ribeccatevi la Giannini e la Fedeli, con annesse la famigerata “buona scuola” di Renzi, la precarizzazione dei docenti, le cattedre tagliate al sud, gli insegnanti deportati a centinaia di chilometri da casa, fino al “regalino” lasciato da Gentiloni a fine mandato: 160 milioni di euro tagliati alla scuola statale.
Al posto vostro, tacerei per pudore. Cospargetevi il capo di cenere, camminate sui ceci e, dopo l’espiazione, contribuite alla ricostruzione.
Avete ridotto la scuola in macerie! Almeno state zitti e, se potete, date una mano: l’istruzione è un bene comune, appartiene a tutti.
Vogliamo ricordare ai criticoni cosa ha fatto Lucia Azzolina in sette mesi, dall’insediamento al ministero del 10 gennaio 2020?
Andiamo al sodo: 5,6 miliardi stanziati dall’inizio dell’anno, 3 miliardi per l’apertura di settembre, 236 milioni per l’acquisto dei libri scolastici per i meno abbienti, 2mila cantieri di edilizia scolastica già avviati, 97mila assunzioni a tempo indeterminato programmate e finanziate per docenti, educatori e personale scolastico.
Davvero, non ve la meritate.

Stefano Chirico