SÌ AL RECOVERY FUND E NO AL MES, ECCO LE NOSTRE PRIORITÀ PER I PROSSIMI SEI MESI

SÌ AL RECOVERY FUND E NO AL MES, ECCO LE NOSTRE PRIORITÀ PER I PROSSIMI SEI MESI

Ecco il mio intervento in plenaria durante il dibattito sulla Presidenza tedesca alla presenza della cancelliera Angela Merkel:

“La : la sanità italiana è stata massacrata dall’austerity, aiutarla con lo stesso farmaco sarebbe tragico. L’Italia ha imparato dai fratelli greci, non svenderemo il Paese con privatizzazioni e liberalizzazioni. Non permetteremo che grandi aziende straniere tedesche, francesi o olandesi depredino beni pubblici e asset strategici.

Il Patto di stabilità necessita di una revisione profonda e non di una sospensione a tempo. Da italiana, non posso più accettare le offese nei confronti dei miei connazionali, che hanno fatto sacrifici enormi e spesso inutili per far quadrare i conti dello Stato.

Vogliamo un’Europa più competitiva e allora il mercato unico funzioni per tutti. Via i paradisi fiscali e si approvi una base imponibile comune consolidata. Subito il salario minimo europeo, parità retributiva tra uomini e donne. Con il Green New Deal si dica addio al fossile, basta salvaguardare gli interessi delle lobby del fossile, finanziare grandi industrie inquinanti dell’acciaio e attenzione l’idrogeno del futuro è l’idrogeno verde e non blu. Le risorse del Just Transition Fund vadano alle pmi innovative. L’Europa cambia se ha coraggio e ambizione.

Noi ci siamo, ma a queste condizioni.”



dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:

FONTE : Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU