Sesto San Giovanni, contaminazione Ex Alveo Fontanile Molino Tuono: il Comune attende esito analisi

Alla mia richiesta di accesso agli atti, il Comune di Sesto San Giovanni ha risposto che è ancora in attesa degli esiti delle analisi.

In merito alla definizione dello stato di contaminazione Ex Alveo Fontanile Molino Tuono, in prossimità del Parco Adriano sul territorio di Sesto San Giovanni, l’amministrazione comunale, cui abbiamo richiesto un accesso agli atti, comunica che in data 01/10/2021 sono state eseguite le indagini previste dalla Determina Dirigenziale nel territorio di Sesto San Giovanni, e che ad oggi sono in attesa dei risultati delle analisi chimiche da parte del laboratorio sui campioni di terreno prelevato durante l’esecuzione delle trincee.

In conclusione, visto quanto previsto dalla normativa vigente, qualora la contaminazione dovesse essere presente su entrambi i territori comunali, il Responsabile del procedimento è la Regione Lombardia che dovrà avviare il procedimento amministrativo sovracomunale secondo le tempistiche definite all’interno dell’art. 242 del D.Lgs 152/2006 coinvolgendo tutti gli Enti territorialmente competenti.

La ditta responsabile della contaminazione nel fontanile abbandonato ed asciutto da anni di Molino Tuono e il suo rappresentante legale, sono stati individuati ed è stato aperto un processo penale in cui il Comune di Sesto San Giovanni si è costituito parte civile con richiesta di risarcimento ambientale e individuazione dei costi per l’esecuzione di una caratterizzazione e i lavori di risanamento ambientale. L’alveo della roggia Molino Tuono costituisce il confine di separazione tra il comune di Milano e il Comune di Sesto San Giovanni.

Qualora i risultati analitici dei campionamenti effettuati, sia nel territorio del Comune di Milano che nel territorio del Comune di Sesto S.G., dimostrino che la contaminazione sia sovracomunale, la Direzione generale Ambiente e Clima di Regione Lombardia si prenderà carico della questione. Resto dunque in attesa di conoscere gli esiti di questi prelievi, per monitorare che l’iter di risanamento ambientale proceda nei modi e nei tempi corretti.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa