Scuola in Lombardia: “Ordinanza contentino a Salvini, la Lega non svilisca l’istruzione riducendola a battaglia ideologica”

Scuola in Lombardia: “Ordinanza contentino a Salvini, la Lega non svilisca l’istruzione riducendola a battaglia ideologica”

L’ordinanza firmata ieri dal presidente Fontana è confusa e poco chiara, in merito alle direttive sulla scuola superiore.

Una confusione figlia di un’ingiustificabile confronto-ingerenza con il leader della Lega Matteo Salvini. Il punto sulla didattica a distanza per gli istituti superiori non è stato discusso in sede di riunione con le minoranze, al contrario è spuntato dopo le trattative seguite ai litigi interni alla Lega. Il risultato è questo contentino dato a Salvini, che ha probabilmente preteso di disporre a proprio piacimento di Regione Lombardia per alimentare la propria propaganda contro la ministra Azzolina.

Fosse per lui sembra debba essere tutto aperto tranne la scuola.

La Lega non svilisca l’istruzione riducendola a battaglia ideologica. È evidente come siano state prese decisioni al solo scopo di creare contrasto con chi governa l’istruzione. Ricordiamo infatti che la didattica a distanza è già una possibilità attiva per gli Istituti superiori. La superficialità e la disattenzione con cui è stato trattato l’argomento all’interno dell’ultima ordinanza regionale hanno già creato panico e confusioni all’interno degli istituti scolastici e delle famiglie. Chiediamo immediatamente un chiarimento.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa