Scuola. Di Paola (M5S): Grazie al lavoro commissione Attuazione leggi dell’Ars riparte il servizio igienico personale

“Sebbene in colpevole ritardo a causa della Regione, oggi riusciamo a dare ai genitori dei nostri alunni diversamente abili e ai lavoratori la notizia che verrà riattivato il servizio igienico personale. In arrivo due milioni e mezzo su cinque totali alle città metropolitane per far ripartire i progetti e consentire ai nostri ragazzi di poter andare a scuola”.

A dichiararlo è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Nuccio Di Paola a margine della Commissione Attuazione delle Leggi riunitasi in queste ore all’Ars. “Nella seduta di oggi – spiega Di Paola – è emerso che, grazie al grande lavoro del M5S e di altri gruppi parlamentari, verrà riattivato il servizio igienico personale per gli studenti disabili.  Dopo l’approvazione dell’articolo 41 ‘Progetti in favore degli studenti con disabilità’ della finanziaria regionale 2021 da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana, oggi in commissione siamo infatti venuti a conoscenza dell’attuazione immediata dell’articolo e del conseguente trasferimento della prima parte di 2,5 milioni di euro su 5 totali da parte dell’Assessorato Regionale alla Famiglia e alle politiche del lavoro. Questo risultato è il frutto di un grande lavoro della Commissione che ha visto il fattivo impulso del M5S e degli altri gruppi parlamentari”.

Nello specifico questa è la ripartizione della prima tranche: Città Metropolitana di Palermo:718.346,65€; Città Metropolitana di Catania: 557.775,05€; Città Metropolitana di Messina: 291.948,37€; Libero Consorzio di Agrigento: 161.339,89€; Libero Consorzio di Caltanissetta: 129.840,20€; Libero Consorzio di Enna: 66.072,53€; Libero Consorzio di Ragusa: 125.998,77€; Libero Consorzio di Siracusa: 246.619.55€; Libero Consorzio di Trapani: 202.059,00€.

“Durante la commissione – conclude Di Paola – abbiamo inoltre chiesto l’attuazione del tavolo tecnico per il monitoraggio del funzionamento del servizio”.




Di sicilia5stelle:

FONTE : sicilia5stelle