SCATTA LA FASE 4 IN LOMBARDIA: PERSONE INADEGUATE E SISTEMI FALLIMENTARI. DOPO UN ANNO IL CENTRODESTRA GUIDA ANCORA A FARI SPENTI NELLA NOTTE

In Regione Lombardia gli errori nella gestione della pandemia continuano ad essere innumerevoli.

Le ragioni? Molteplici. Riguardano i sistemi e soprattutto le persone.

Persone inadeguate che si sono affidate a sistemi fallimentari. Il centrodestra ha perso tempo, concentrando tutto il proprio racconto sull’annuncio piuttosto che sui dati e sulla soluzione dei problemi.

Venerdì il presidente Fontana si vantava sui social di come la sua zona arancione rafforzato avrebbe evitato, in meno di 24 ore, il passaggio della Lombardia a zona rossa, confermando, ancora una volta, sia tutta la sua impreparazione in materia sia il preciso intento di questa giunta di continuare a prenderci in giro.

Ieri Letizia Moratti, ospite di Lucia Annunziata, vantava le meraviglie dell’amministrazione lombarda, mentre il suo dg Welfare Pavesi avvertiva d’urgenza tutte le strutture sanitarie regionali che in Lombardia da oggi sarebbe scattata la Fase 4 dell’emergenza. La più grave, quella che prevede l’attivazione di 1.005 letti di terapia intensiva e di 7.250 letti di degenza acuti. Quella che sospende l’attività di ricovero e l’attività chirurgica procrastinabile.  Sarebbe opportuno per il bene del Paese, dal momento che l’Italia non può ripartire senza Lombardia, che il governo intervenisse per riportare ordine e competenza nell’amministrazione di centrodestra che governa la Lombardia. Invitando la Giunta, sempre più in difficoltà e che dopo un anno guida ancora la regione a fari spenti nella notte, a chiedere aiuto prima sia di nuovo troppo tardi.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa