SCANZI: “Il Pd scelga, o sta con Calenda e Renzi, o sta con Conte e Bersani. “

QUANDO SCANZI HA RAGIONE HA RAGIONE.

Con il PD si è riusciti a far buone cose al Governo, perché c’eravamo noi del MoVimento 5 Stelle. Idem con la Lega nel Conte I.

Senza di noi, si torna indietro ai Buzzi e Carminati, ai Monte Paschi di Siena, alla svendita e ai debiti delle Mucipalizzate Comunali, alla privatizzazione dell’acqua

Si torna alle politiche di Renzi e Calenda (era al MISE) dello Sblocca Italia con trivellazioni e inceneritori ovunque come funghi,
“Jobs Act” e abolizione dell’articolo 18,
Leggi elettorali incostituzionali,
Patto del nazareno e avvallo delle peggiori leggi ad personam del Cavaliere,
Legge Fornero,
politiche di austerity del Governo Monti…. E mi fermo qui.

“Il Pd deve scegliere: o sta con Calenda e Renzi, o sta con Conte e Bersani. Tutto non si può avere. A quale titolo Calenda esige che Gualtieri non dia nulla ai 5 Stelle, altrimenti lui non li vota? E Gualtieri si affanna pure ad esaudire prontamente i suoi desiderata! Perché Letta, due giorni fa da Floris, ha asserito che nell’alleanza che lui ha in testa c’è posto per Calenda (e quindi Renzi) e pure per Conte?

L’unica strada è quella che ha portato ai trionfi di Lepore e Manfredi, e su questo Letta deve essere chiarissimo una volta per tutte. Troppo facile flirtare con quei due lì e poi pretendere i voti della Raggi. Per dirla grevemente alla toscana, e chiedo scusa in partenza: esimi compagni del Pd, già che ci siete dai 5 Stelle volete pure una fettina di culo?
E via, su.” Andrea Scanzi

Stefania Mammí