Scambio di know how tecnologico tra Italia e Giappone

Di Angelo Tofalo | Movimento 5 Stelle:

Oggi al Ministero ho ricevuto Mr. Nobuaki Miyama, Commissario di “Acquisition, Technology & Logistic Agency” – ATLA, l’Agenzia nipponica equivalente al nostro Segretariato Generale della Difesa/DNA, in pratica colui che segue tutto il procurement della Difesa del Giappone.

Continua quindi il dialogo tra la nostra Difesa e quella giapponese.

Mr. Miyama, un vero esperto del settore, ha iniziato la sua carriera nel 1983 e oggi è a capo di un’Agenzia posta sotto il Ministero della Difesa del Giappone con un organico di 1800 unità: 1400 civili e 400 militari.

Ho provato profonda soddisfazione e forte orgoglio nazionale nel sentire le parole di apprezzamento che il Commissario Miyama ha espresso in merito alle capacità delle eccellenze industriali italiane della Difesa. Realtà che ha avuto modo di conoscere e approfondire di persona nel corso della sua visita in Italia.

Forte interesse, da parte loro, è stato manifestato nei confronti del progetto di un nuovo elicottero da esplorazione e scorta che sta sviluppando Leonardo, sulle potenzialità della piattaforma di addestramento M346 per l’addestramento di piloti su caccia di quinta generazione che grazie a software avanzati “made in italy” permette un notevole risparmi di costi e su tipologie di mezzi tattici prodotti da IVECO.

Questo incontro punta a rafforzare il dialogo nel settore dell’industria della Difesa ed esplorare future collaborazioni. Stiamo facendo di tutto per rilanciare l’Italia nei mercati internazionali!

Il Giappone rappresenta un importante partener per l’Italia, per questo nel corso dell’incontro ho voluto sottolineare la volontà del Dicastero di favorire, tra i due Governi, una cooperazione nei settori della Difesa in grado di esprimere benefici reciproci e di consentire lo scambio e la conseguente crescita di know how.

Con il Commissario Miyama abbiamo anche parlato di cyber. Per la Difesa, un settore strategico in continua evoluzione.

Per questo è importante continuare a sviluppare e condividere progettualità cibernetiche per non restare indietro rispetto alle altre nazioni.

Il Giappone rafforzerà nei prossimi anni le proprie competenze nell’ambito del quinto dominio.

Per farlo ha bisogno di investire nella formazione e guarda all’Italia come partener affidabile di elevatissime capacità.

Il mio dialogo con il Giappone è iniziato a giungo 2018 quando ho ricevuto una delegazione del Comitato Permanente sulla Sicurezza e i rappresentanti di Difesa ed Esteri del Governo Giapponese. Prossimamente incontrerò il mio omologo nipponico per rafforzare le basi di una solida cooperazione. 👍🇮🇹 🇯🇵



FONTE : Angelo Tofalo | Movimento 5 Stelle

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