Sarajevo, Ambasciata italiana impegnata nel “Green Network”

L’Ambasciata d’Italia a Sarajevo è stata fra gli ospiti d’onore della “Conference on Climate Action in Bosnia-Erzegovina”, che si è tenuta al Parlamento statale ed alla cui organizzazione ha contributo anche l’UNDP. Nel corso del suo intervento, l’Ambasciatore d’Italia a Sarajevo, Marco Di Ruzza, ha ricordato che il nostro Paese, insieme al Regno Unito, ha presieduto lo scorso anno la Conferenza sul clima e che Milano, in particolare, ha ospitato la Pre-Cop26 e l’evento Youth4Climate.

Rispetto all’impegno dell’Ambasciata italiana in Bosnia-Erzegovina in questo settore, Di Ruzza ha sottolineato l’importanza del “Green Network” (Zelena Mreza), un’iniziativa lanciata dalla nostra Rappresentanza diplomatica nel 2021 attraverso spontanee ed informali forme di coordinamento con organizzazioni della società civile impegnate nel settore della tutela ambientale, specie gruppi di attivismo giovanile, e poi progressivamente strutturatasi grazie al sostegno del MAECI e alla partnership con l’UNDP.

La “Rete Verde” conta un elevato e crescente numero di adesioni (al momento ben 22 ONG, 2 gruppi informali e 11 attivisti a titolo individuale) e un ambizioso programma progettuale. Obiettivi principali, sensibilizzare le Autorità e la società bosniaco-erzegovese sulla rilevanza dei temi ambientali e realizzare eco-azioni che possano concretamente contribuire a livello locale alla transizione verde, al contrasto ai cambiamenti climatici e a tutelare e promuovere ulteriormente le bellezze naturali del Paese.



Dal Ministero dello Sviluppo Economico:

FONTE : Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale