Come avere 6 ristoranti, 4 dipendenti e solo 9.500 euro di tasse all’anno.

Sapete chi è il signore nella foto? No? E allora ve lo dice il Ferrini, ché lui il tempo di farsi una ricerchina ce l’ha. Si chiama Umberto Carriera ed è un ristoratore di Pesaro, per la precisione quello che ha dato il via agli scontri di piazza nella manifestazione intitolata #ioapro. Costui, nel 2019, dichiarò di essere stato nominato addirittura da Forbes come uno dei 30 giovani imprenditori più promettenti del mondo, e la raccontò talmente bene che diversi giornali locali ci credettero pure, ma la notizia era totalmente inventata, esattamente come le minacce che sostiene di aver ricevuto: “Se domani apri, ti facciamo male. Sappiamo dove va all’asilo tuo figlio”.

Peccato che nello screenshot pubblicato da lui stesso su Instagram, apparisse anche la scritta in basso “vuoi accettare la richiesta di messaggi di La Macelleria di Pesaro?”, che è il nome di uno dei suoi ristoranti. Sì, perché Carriera di ristoranti non ne ha uno, ma 6. Ripeto: sei ristoranti. E sapete quanti lavoratori risultano alle sue dipendenze? Quattro. 6 ristoranti, 4 dipendenti. Non dev’essere facile. Così come non dev’essere facile avere 6 ristoranti e pagare 9.500 euro di tasse in un anno, perché questo è quanto ha dichiarato. Del resto di uno che ha umilmente intitolato uno dei suoi ristoranti La grande Bellezza, nel quale a sentir lui avrebbe girato MasterChef (falso anche questo), come fai a non fidarti? Ma non è finita, perché Umberto Carriera non si pone limiti e ha perfino scritto un libro, “Il coraggio delle scelte” usando come protagonista nientemeno che Leonardo.
In fondo, lo abbiamo già visto, è un tipo umile.

Uno da 9.500 euro di tasse all’anno con 6 ristoranti.

Ettore Ferrini