Sanità: via Giustini, ma Toma è improponibile. Urge nuova governance

Sono tanti, troppi, i motivi che ci spingono a chiedere al Governo nazionale l’immediata rimozione dei commissari alla Sanità in Molise. Al tempo stesso resta impensabile assegnare tale incarico al presidente Toma la cui azione, al pari del direttore Asrem Florenzano, è stata fallimentare. Oggi è necessaria una nuova proposta credibile e pronta nell’immediato a fornire risposte concrete ai molisani.

La pandemia ha acuito tutte le difficoltà e i punti deboli di un sistema sanitario regionale già fragile. Inoltre, la gestione dell’emergenza ha messo in luce carenze e responsabilità da parte di tutte le figure coinvolte.
Il Ministero della Salute ha accertato che in Molise non è stato attuato quanto contenuto nel Decreto Rilancio, non sono stati attivati posti letto strutturali previsti, non si sa come siano stati impiegati i milioni di euro stanziati dal Governo nazionale, non è stato fatto nulla per riorganizzare la rete ospedaliera, né per potenziare la rete sanitaria territoriale, sono state registrate carenze sui percorsi e difficoltà sull’adesione ai protocolli anti Covid.

Queste criticità sono tutte imputabili, a vario titolo, al direttore Generale Asrem, Oreste Florenzano, alla struttura commissariale e al presidente di Regione, nelle vesti di capo della Protezione civile, Donato Toma.
Continue polemiche, attacchi e veti incrociati tra le figure che dovevano cooperare per il bene dei molisani hanno dimostrato l’inadeguatezza dell’attuale modello gestionale che vede accavallarsi troppi livelli di responsabilità tra Regione, Asrem, struttura commissariale e Protezione civile. E, purtroppo, a rimetterci sono i cittadini.

Abbiamo chiesto formalmente al Governo nazionale la sostituzione del commissario alla sanità Angelo Giustini e della sub commissaria Ida Grossi. Allo stesso tempo, abbiamo chiesto che la rinnovata struttura commissariale possa avere un controllo diretto sulle nomine e sulle attività dell’Asrem. Inoltre riteniamo del tutto improponibile l’ipotesi della nomina di Toma a commissario per la sanità.

Negli anni scorsi la politica ha già dimostrato di aver fallito nella gestione sanitaria e, in questi mesi, Toma ha dimostrato di non saper gestire neanche quanto di propria competenza alla guida della Regione oltre ad aver già abbondantemente evidenziato inadeguatezza per quanto di competenza nell’emergenza sanitaria. Solo per fare un esempio: è anche per colpa sua e dei ‘suoi’ tecnici che il Molise non ha un centro Covid dedicato, un aspetto determinante per l’intera gestione della pandemia.

Il Governo nazionale ha il dovere di intervenire subito per il bene del Molise, senza perdere altro tempo.



Di MoVimento 5 Stelle Molise:

FONTE : MoVimento 5 Stelle Molise