San Siro, proponiamo di realizzare la più grande Comunità Energetica d’Italia

Abbiamo proposto al sindaco Giuseppe Sala di realizzare a San Siro la più grande e partecipata Comunità Energetica d’Italia. Questa è la proposta del Movimento Cinque Stelle di Milano di cui mi sono fatto portavoce.

Grazie alle risorse ottenute da Giuseppe Conte con il PNRR e con la collaborazione del Comune di Milano, realizzare la più grande Comunità Energetica d’Italia diventa un obiettivo raggiungibile. In questo modo la riqualificazione dell’area ex trotto, delle stalle, dello Stadio e dell’intero quartiere andrebbe concretamente nella direzione della sostenibilità energetica e ambientale. La costituzione di una comunità energetica permetterebbe di affrontare anche l’aspetto sociale della povertà energetica per quei residenti, che vivono situazioni di difficoltà economica. Una proposta concreta che unisce ambiente e sociale e in relazione alla quale chiediamo al Comune l’istituzione di un tavolo di lavoro.

Dobbiamo inoltre dare il via a un percorso condiviso, a prescindere dalle norme ma su impulso dello stesso Comune in accordo con gli investitori ed il quartiere. Dobbiamo arrivare a una sintesi di quelle che sono le proposte migliorative del progetto in essere, portate avanti da chi vive il quartiere, dalle imprese e dalle istituzioni. Lo scopo è quello di costituire un osservatorio cittadino attraverso cui monitorare i vari step di avanzamento del progetto e verificarne la coerenza con quanto definito dagli accordi. In questo senso riteniamo utile l’apertura di un dibattito che coinvolga i soggetti interessati. Per ciò che concerne il referendum il M5S continua a considerarlo come l’espressione più vera della vita democratica, in questo senso saremo sempre favorevoli ad interpellare i cittadini per scelte di merito e sostenibili. Certo ci saremmo aspettati, da parte di chi ha ruoli di governo, un impatto maggiormente concreto sull’argomento. Qualcosa non torna se dopo aver abbandonato la stanza in cui si prendono le decisioni, si chiede a gran voce sulla stampa di poter intervenire su quelle stesse decisioni.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa