Salvini pensava di dettare l’agenda ma è una minoranza.

di Agostino Santillo:

Oggi alle 18 voteremo il calendario d’aula, per decidere quando aprire i lavori e ascoltare le parole del nostro premier Conte, verosimilmente tra una settimana.
Salvini pensava di dettare anche l’agenda dei lavori d’aula. Forte del suo ego, forse solo in queste ore sta realizzando per la prima volta che la sua forza politica, la Lega, in Parlamento, è una minoranza.
Noi aspettiamo di ascoltare le parole di Conte, certi che smaschereranno ancora di più l’alto tradimento perpetrato dal leader della Lega ai danni degli Italiani.
E poi seguiremo le indicazioni che il Capo dello Stato riterrà utili dare.
Non acceleleremo e non deceleleremo: rispettereremo i tempi delle figure chiave volte a gestire questa crisi.
Ma una cosa ce la aspettiamo: che Salvini si dimetta da Ministro dell’Interno e faccia dimettere i suoi Ministri. Non può continuare a fare campagna elettorale quando una elezione non c’è, e per giunta nelle vesti (e quindi con tutti i consequenziali vantaggi) di un Ministro che non si ritrova nel proprio Governo.