SALVIAMO I COMUNI PER GARANTIRE I SERVIZI ESSENZIALI AI CITTADINI

Circa 1.000 Comuni italiani rischiano una crisi disastrosa, proprio nel momento cruciale, per la chiusura dei conti.

Questo significa un aumento delle tasse locali per i cittadini, l’eliminazione di alcuni servizi che il Comune offre normalmente, esubero di personale e sacche di precariato, disservizi su trasporti pubblici, illuminazione, raccolta dei rifiuti.

E, come al solito, a farne le spese maggiori sarebbero le realtà del Centro-Sud, dove si concentrano i Comuni con i conti in rosso, le economie più vessate e al limite del sostenibile: insomma, i conti salterebbero e i cittadini si ritroverebbero senza servizi essenziali garantiti.

Dobbiamo assolutamente evitarlo: per questo serve una norma ordinamentale per salvare gli enti locali in difficoltà.

Auspico che ci sia una convergenza netta delle altre forze politiche sulla nostra proposta, al fine di evitare rischiosi divari fra Nord e resto d’Italia.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini