SALARIO MINIMO: RAGGIUNTO ACCORDO SU DIRETTIVA UE

Sulla direttiva Ue sul #SalarioMinimo è stato raggiunto a Strasburgo un accordo storico che fissa specifici criteri per salari minimi adeguati ed equi, al fine di contrastare la concorrenza sleale e il dumping sociale.

Questa direttiva rappresenta una rivoluzione per il mercato del lavoro italiano, che conta ad oggi oltre 3 milioni di cittadini sottopagati che non hanno diritto a una retribuzione dignitosa.

Per il M5S questo è un tema di massima priorità: l’inflazione alle stelle che sta erodendo il potere di acquisto degli italiani, impone un’accelerazione nel processo di recepimento della direttiva, poiché aumentare i salari vuol dire anche stimolare una maggiore produttività.

Non applicarla, come vorrebbe qualche esponente di centrodestra, significherebbe voltare le spalle a milioni di lavoratori che non riescono ad arrivare alla fine del mese ed esporre, oltretutto, il nostro Paese alle sanzioni europee.

La strada è tracciata e non c’è più tempo da perdere: contro l’emergenza sociale ora l’Italia deve fare la sua parte, recependo in tempi stringenti la direttiva europea sui salari minimi.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini