Ripartenza scolastica: le Faq in materia di sicurezza

Ripartenza scolastica: le Faq in materia di sicurezza

1. il distanziamento fisico: il metro “da bocca a bocca” è statico o dinamico? Nel primo caso tutte le mie classi entrano nelle aule, pur sopprimendo laboratori, auditorium, etc… Però anche nelle aule più grandi, appena uno si alza viene meno il metro di distanza, quindi nel secondo caso ho come alternativa solo fare fuori da 5 a 8/9 alunni per classe. Come tirarli fuori? come garantire le loro lezioni? Con quali docenti?

Distanziamento fisico: il metro “da bocca a bocca” è statico. Se gli alunni si alzano è necessario indossare la mascherina.

2. C’è stata l’individuazione dei più opportuni DPI per studenti e personale, tenendo presente l’esigenza di averne contezza con un congruo preavviso sull’inizio dell’anno scolastico?

Gli alunni dovranno indossare per l’intera permanenza nei locali scolastici una mascherina chirurgica o di comunità di propria dotazione, fatte salve le dovute eccezioni (ad es. attività fisica, pausa pasto); non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina; I docenti devono usare la mascherina chirurgica; per tutto il personale non docente, negli spazi comuni dovranno essere garantite le  norme di distanziamento di almeno 1 metro, indossando altresì la mascherina chirurgica.

3. Qual è la periodicità con cui provvedere all’aerazione dei locali?

Le operazioni di pulizia dovranno essere effettuate quotidianamente secondo le indicazioni dell’ISS previste nella Circolare del Ministero della Salute “Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento” in particolare nella sezione “Attività di sanificazione in ambiente chiuso”.

4. Quali sono le misure da adottare nell’ipotesi in cui, durante lo svolgimento delle attività scolastiche, si verifichi un caso di positività a Covid-19? 

 Il DS identifica una idonea procedura per l’accoglienza e isolamento di eventuali soggetti (studenti o altro personale scolastico) che dovessero manifestare una sintomatologia respiratoria e febbre. In tale evenienza il soggetto dovrà essere dotato immediatamente di mascherina chirurgica qualora dotato di mascherina di comunità e dovrà essere attivata l’assistenza necessaria secondo le indicazioni dell’autorità sanitaria locale.

5. l’ammissibilità di utilizzo dei locali scolastici da parte di terzi, negata nel documento del CTS del 28 maggio scorso e ammessa invece dal Piano scuola;

Ogni EELL valuterà l’ammissibilità di utilizzo dei locali scolastici da parte di terzi.

6. Come saranno gestiti i lavoratori fragili?

In riferimento all’adozione di misure specifiche per i lavoratori nell’ottica del contenimento del contagio da SARS-CoV-2 e di tutela dei lavoratori “fragili” si rimanda a quanto indicato:

– nella normativa specifica in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08 e s.m.i.).
– nel Documento tecnico Inail “Documento sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-Cov-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione. Aprile 2020”.
– nel Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del 24 aprile 2020
– nella Circolare del Ministero della Salute “Indicazioni operative relative alle attività del medico competente nel contesto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro e nella collettività” del 29 aprile 2020.
– nell’art. 83 del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

7. Qual è la possibilità effettiva, per i referenti medici dislocati presso le ASL, di far fronte a richieste di supporto da parte delle scuole che, invece, necessiterebbero di un proprio presidio sanitario interno?

Ogni Asl organizzerà il servizio in base alle risorse. Ogni istituzione scolastica può individuare il medico competente.



Di Gallo Luigi PRESIDENTE della VII COMMISSIONE (CULTURA, SCIENZA E ISTRUZIONE):

FONTE : Gallo Luigi PRESIDENTE della VII COMMISSIONE (CULTURA, SCIENZA E ISTRUZIONE)