Riforme, con voto 18enni Senato può partire una primavera costituente

Ringrazio i gruppi del MoVimento 5 Stelle e del Partito Democratico che nella conferenza dei capigruppo di oggi hanno raccolto il mio appello ripetutamente fatto in queste settimane. Con il sì a questa riforma, che riguarderà 4 milioni di giovani, potrà partire una primavera costituente che metterà al centro il Parlamento. Sfiducia costruttiva e limitazione alla decretazione d’urgenza sono alcuni primi temi su cui si può lavorare insieme.

E’ stata così calendarizzata per il 19 aprile in aula la riforma costituzionale per il voto ai 18enni al Senato. Ad aprile quindi la riforma potrà finalmente essere approvata alla Camera, spero con i circa 500 voti favorevoli registrati in prima lettura a Montecitorio nel luglio 2019.

Il Parlamento ha il dovere di occuparsi di riforme costituzionali. Non facciamo l’errore che fecero i partiti che sostennero il governo Monti. Bisognerà procedere con il metodo vincente delle proposte distinte e puntuali, anche aprendo una sessione parlamentare capace di rappresentare una visione organica.



Di Giuseppe Brescia | Deputato del Movimento Cinque Stelle, Presidente della Commissione Affari Costituzionali:

FONTE : Giuseppe Brescia | Deputato del Movimento Cinque Stelle, Presidente della Commissione Affari Costituzionali