RIDER: DA UE NUOVE REGOLE E TUTELE PER I LAVORATORI DELLE PIATTAFORME DIGITALI

I rider sono stati un presidio di lavoro importante nei momenti più duri della pandemia e dei lockdown. Eppure, troppo spesso le condizioni di lavoro di questo esercito di giovani e meno giovani, sono precarie.

Al Governo nel 2019 abbiamo portato avanti il primo provvedimento in loro favore, arginando lo sfruttamento attraverso l’inserimento di alcune tutele minime: l’abolizione del cottimo, le indennità per il lavoro notturno, i festivi, le condizioni metereologiche, l’assicurazione contro infortuni e malattie.

Ora, dalla Commissione europea, arriva un’ottima notizia: è stata infatti presentata una proposta di direttiva per riconoscere come subordinati anche i rider e i lavoratori delle piattaforme digitali, ampliando le loro tutele.

Un segnale che deve spingerci ad anticipare i tempi per dare risposte sempre più forti a tutte queste persone, che chiedono a gran voce di dare un senso al principio di dignità, presente nella nostra Costituzione.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini