Rho-Monza ritardi di almeno otto mesi: “È la dimostrazione di come venivano realizzate le grandi opere: nel totale disinteresse dei cittadini”

Di Massimo De Rosa:

La ripresa dei lavori sulla superstrada Rho-Monza resta in attesa della decisione del Tribunale, chiamato ad esprimersi in merito alla richiesta di affitto di ramo d’azienda presentata da Collini Lavori S.p.A. a Grandi Lavori Fincosit S.p.A., società alla quale erano stati affidati i lavori, ma che lo scorso luglio ha depositato presso il Tribunale di Roma, domanda di concordato.

Tutto questo causerà, nel caso in cui la risposta del Tribunale sia positiva e ammesso e non concesso che i lavori riprendano il prima possibile, un ritardo sulla tabella di marcia di circa otto mesi rispetto alle previsioni iniziali. Viceversa se il parere sull’affitto di ramo aziendale sarà negativo Serravalle avrà facoltà di revocare la concessione e a quel punto i lavori dovrebbero essere nuovamente assegnati e l’iter ricominciare da capo.

Nel 2014 il M5S aveva denunciato il rischio di affidare i lavori sulla Rho-Monza proprio alla Grandi Lavori Fincosit, presentando al riguardo anche un articolato dossier al presidente dell’autorità AntiCorruzione. Chiedevamo controlli rigidi, affinché i cittadini non si dovessero trovare un giorno costretti a far le spese con i disagi causati da appalti assegnati con leggerezza. Purtroppo è accaduto l’esatto contrario. Come temevamo. Quanto successo ai cantieri della Rho-Monza rappresenta la dimostrazione plastica del modo in cui venivano realizzate le grande opere una volta, l’esatto contrario di come vorrebbe realizzarle il Movimento: cioè nell’interesse dei cittadini.

L’articolo Rho-Monza ritardi di almeno otto mesi: “È la dimostrazione di come venivano realizzate le grandi opere: nel totale disinteresse dei cittadini” proviene da Massimo De Rosa.



FONTE : Massimo De Rosa