Renzi spieghi il suo rapporto con il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman

Alla luce dell’omicidio del giornalista dissidente Jamal Khashoggi, Renzi spieghi il suo rapporto con il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman

Secondo l’inchiesta, dunque, il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, sarebbe direttamente coinvolto nell’omicidio del giornalista dissidente Jamal Khashoggi, ucciso e fatto a pezzi nell’autunno del 2018 in ambasciata a Istanbul.

Lo riporta un report dell’intelligence USA, divulgato proprio in questi giorni dal governo americano.

Da giornalista realizzai un’inchiesta sui bombardamenti in Yemen contro civili, bambini, ospedali e asili, che secondo gli osservatori internazionali avevano l’Arabia Saudita quale responsabile principale. Nella stessa inchiesta, spiegai come fosse proprio l’Italia a vendere ingenti armamenti al regime saudita, in violazione ad una legge del 1990.
Aldilà dei riconoscimenti ricevuti, quell’inchiesta aprì le porte, tra le altre cose, all’azione del M5S che da forza di opposizione contesto i fatti all’allora governo Renzi, e poi da forza di governo -proprio poche settimane fa- ha detto BASTA alla vendita di bombe al regime saudita, spezzando così quel meccanismo di morte.
Renzi, pur essendo a conoscenza delle reiterate violazioni dei diritti umani perpetrate in Arabia Saudira, si è recato (in piena crisi di Governo da lui provocata!) a far visita al principe Bin Salman, definendolo “un grande”, parlando di “Nuovo Rinascimento” ed elogiando il loro modello di mercato del lavoro (“invidio il vostro costo del lavoro” cit) che in realtà azzera in maniera spaventosa i diritti dei lavoratori, a tutto vantaggio dell’elite più ricca di un paese confessionale.

È normale che l’Italia abbia rapporti diplomatici “ufficiali” con quel passe, ma è bene ricordare che Renzi -benché sia senatore in carica, da tutti noi profumatamente pagato- si è recato in Arabia NON come rappresentante del nostro Paese, ma nel ruolo di conferenziere che, a quanto pare, è una figura molto ben retribuita nel mondo arabo. Del resto Renzi, come evidenziato recentemente da Le iene, è uno dei politici che in assoluta ha guadagnato di più da quando è parlamentare, passando dai 98.961 euro del 2013 a 1.037.851 del 2019: un incremento di oltre il MILLE PER CENTO!
Giacché l’Italia paga Renzi come Senatore, con i soldi dei cittadini, esigiamo delle spiegazioni esaustive, o alternativamente le sue DIMISSIONI. Vuole fare il conferenziere? Lo faccia, ma non a spese del popolo italiano.

E adesso ci spieghi in modo esaustivo e trasparente i suoi rapporti con il principe saudita e riferisca in parlamento su quanto affermato a proposito del “rinascimento”: uccidere giornalisti non allineati sarebbe rinascimento? A questo alludeva il senatore Renzi?
Ce lo spieghi, ne abbiamo diritto!

Dino Giarrusso