Renzi indagato

Renzi indagato per finanziamento illecito ai partiti. È roba grossa stavolta, collegata al villone di Firenze.

Nel gennaio 2018, Renzi a Matrix, per dimostrare che non si è arricchito con la politica, dichiara solo 15 mila euro in banca e mostra alle telecamere il suo conto corrente.
Qualche mese dopo l’antiriciclaggio segnala una grossa operazione bancaria sospetta per l’acquisto di una villa a Firenze da 1,3 milioni di euro. Acquirente: Matteo Renzi. La paga una sconosciuta pensionata.
Poi si scoprirà che era la madre dell’imprenditore Maestrelli, finanziatore della Leopolda.
Renzi si affretta a restituire il “prestito” in moneta sonante prima che qualche giornale parli di tangenti.
Il fatto è che in banca aveva solo 15 mila euro.
Una buona metà gli arrivano dall’agente dei vip, Lucio Presta.

Gli compra un documentario assurdo su Firenze, pagandolo 700 mila euro – che Alberto Angela, levati… – e lo rivende a Discovery per 1000 euro.
Sicuramente la magistratura non si fermerà al finanziamento illecito, che è solo il reato grimaldello del vaso di pandora.
Anche perché, quando mai s’è visto che per finanziare un partito, si compra il villone al suo segretario?

Stefano Ragusa