Reggio Calabria, sequestro di cinque aziende di trattamento rifiuti tra Calabria ed Emilio Romagna.

Complimenti ai militari del Nipaaf – Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale dei Carabinieri di Reggio Calabria, e alla Direzione Distrettuale Antimafia locale, per l’importante operazione ‘Mala Pigna’.

I militari hanno eseguito ventinove misure cautelari in diverse regioni d’Italia per i reati contestati di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico illecito di rifiuti e altri reati ambientali.

Nel provvedimento emesso dal gip di Reggio Calabria Vincenza Bellini, emerge il sequestro di ben cinque aziende di trattamento rifiuti tra Calabria ed Emilio Romagna, con il coinvolgimento anche di esponenti apicali della ‘ndrangheta.

L’eccellente lavoro degli inquirenti palesa ancora una volta l’oscuro legame tra clan mafiosi e gestione e traffico illecito dei rifiuti.
Questo ci induce a ritenere che non esiste tutela ambientale in Italia se non si parte da una lotta serrata ai gruppi criminali.

Stefano Vignaroli